Parole di benedizione (maggio 1990)

Geova che dice all’autore: I tuoi seguaci entreranno nel mio Regno attraverso questo tempio. È passato molto tempo prima che Dio mi accompagnasse in questa visione. Mi trovavo davanti all’Algoksungjeon, in mezzo ad un sentiero che era ricoperto dei larici e delle fitte nebbie. Il cielo si è aperto ed è apparsa una splendente luce in colori dell’arcobaleno. Quando questa luce scendeva nel cortile dell’Algoksungjeon, di là dove si è aperto il cielo, si trovava il trono di Geova. Dio mi ha detto,

“Metti i piedi su quello”.

Stavo in piedi su quel posto illuminato dalla luce, e ho alzato la testa per guardare il trono di Dio. Questo trono era uguale a quello che avevo visto prima nel Regno dei Cieli. Mi ha detto Geova.

“I tuoi seguaci entreranno nel mio Regno, nel Regno di Geova, attraverso questo Tempio”.

Nell’ottobre 1972, prima della fondazione della Chiesa Holy Eden, Geova era adirato a causa del crollo delle opere del servo precedente (il Primo Albero di Olivo), e rimproverava i suoi seguaci, “Siete più ostinati dei seguaci di Mosè”. Ma, dopo 18 anni, la Sua ira si è calmata, ed Egli gli ha dato la Sua benedizione. L’Algoksungjeon, il Tempio di Grano, è infatti un luogo dove vengono coltivati i grani, i soldati del Cielo, e questi sono dedicati a Dio (Apocalisse 14:15-16). Proprio per questo motivo, Dio ha detto che noi possiamo arrivare a Lui attraverso l’Algoksungjeon. Erano bellissimi i raggi serici della luce brillante che scendevano in mezzo alle nebbie. Dopo la visione, all’alba, sono andato a fare una passeggiata davanti all’Algoksungjeon. Ero profondamente commosso, e ho ringraziato Dio di avermi benedetto in quella visione.