Testimone del redattore al Vincitore

Lee Young-soo è il Secondo Albero di Olivo tra i due Alberi di Olivo profetizzati nella Bibbia, ed è uno dei due testimoni di Gesù (Zaccaria 4:14, Apocalisse 11:3-4). L’Albero di Olivo è il servo di Dio che è destinato ad apparire durante gli ultimi giorni della Sua Provvidenza. Lee Young-soo ha avuto la sua prima udienza da Dio nell’aprile 1970, e poi ha incontrato Dio e Gesù tramite le visioni per 3 anni ricevendone gli ordini ed insegnamenti. Anche dopo quel periodo di 3 anni, gli hanno mostrato innumerevoli visioni. Si pubblica questo libretto per fare sapere alla gente quali visioni Lee Young-soo ha avuto presentandone alcune in forma del libro illustrato.

Il profeta che aveva profetizzato l’Albero di Olivo era Zaccaria del Vecchio Testamento. 2.500 anni fa, nella visione, lui aveva visto due alberi di olivo versare l’olio d’oro su un candelabro tutto d‘oro (Zaccaria 4:3, 12). Zaccaria non sapeva che significasse quella scena e aveva domandato all’angelo che stava accanto. L’angelo gli ha spiegato la storia dell’allora governatore Zorobabele che aveva spianato un monte e poi lì aveva creato un’ampia pianura per costruire un tempio. Non avendo ancora capito che volesse la sua spiegazione, Zaccaria ha domandato all’angelo cosa erano quegli alberi di olivo. Allora, l’angelo gli ha risposto che i due alberi di olivo erano gli unti ed erano quelli che servivano il Signore di tutto l’universo (Zaccaria 4:14).

Nel 1974, Geova ha predetto a Lee Young-soo, il Vincitore, “Sarà realizzato nella tua epoca quello che avevo detto al mio giovane servo Zaccaria 2.500 anni fa”. Gliel’ha detto per fargli sapere che le opere dell’Albero di Olivo che erano profetizzate tramite Zaccaria erano destinate a realizzarsi ai tempi di Lee Young-soo.

Dio aveva bisogno dell’Albero di Olivo poiché voleva fornire l’olio d’oro sul candelabro d‘oro. Simbolicamente, il candelabro tutto d‘oro significa i fedeli, invece l’olio d’oro rappresenta il sangue di Gesù. Quindi, l’Albero di Olivo è la figura che distribuisce il sangue di Gesù ai fedeli. Nell’Apocalisse, Gesù ha detto che i due Alberi di Olivo hanno il potere di cambiare l’acqua in sangue (Apocalisse 11:6). Anche questo ci informa che sarà l’Albero di Olivo a distribuirci il sangue di Gesù.

Quando Gesù è salito al cielo dopo la Sua crocifissione, è stato ricompensato con il potere di regnare col Padre essendo seduto sul trono alla Sua destra. In quel momento, Gesù ha ricevuto il libro sigillato con sette sigilli che era nella mano destra del Padre (Apocalisse 5:7). In quel libro era contenuta la Provvidenza nascosta di Dio. Dopo averlo letto, Gesù è venuto a sapere perfettamente cosa era la Sua volontà.

Di conseguenza, Gesù ha saputo che doveva nominare i due Alberi di Olivo per gli ultimi giorni. Proprio per questo motivo, nell’Apocalisse, Egli ha predetto che i due Alberi di Olivo sarebbero stati i suoi testimoni (Apocalisse 11:3-4). Per scegliere una persona come l’Albero di Olivo, Gesù aveva aspettato che venisse il Vincitore (Apocalisse 2, 3). Il Vincitore si riferisce a quella persona che ha superato le prove di Gesù. Gesù gli assegna la missione dell’Albero di Olivo e gli ordina di procedere con le opere di Dio che saranno compiute durante gli ultimi giorni. L’obiettivo di quelle opere è di completare l’esercito di Dio.

I soldati di Dio sono 144.000. Sulle orme del primo martire Abele, le 144.000 persone qualificate, incluse anche quelle dell’epoca dell’Albero di Olivo, vengono arruolate a fare parte di questo gruppo per 6 mila anni. Al tempo dell’Antico Testamento, Dio ha parlato per mezzo dei profetti, e ha messo a Suo nome il sigillo sulla fronte di coloro che sono stati martirizzati osservando le Sue parole. Ed, al tempo del Nuovo Testamento, Gesù ha posto a Suo nome il sigillo sulla fronte di quelli che hanno ricevuto lo Spirito Santo e sono stati martirizzati testimoniandoLo (Apocalisse 20:4, 14:1). Oggi, Gesù ha designato l’Albero di Olivo, insegna la Provvidenza di Dio attraverso lui, e mette in Suo nome il sigillo sulla fronte di quelle persone che aderiscono ai suoi insegnamenti.

La responsabilità dell’Albero di Olivo è quello di rendere i suoi seguaci quali ficati per l’arruolamento dei soldati del Cielo, fargli ricevere il sigillo di Gesù sulla loro fronte (Apocalisse 7:3), e poi raccoglierli con la falce fienaia per dedicarli a Dio (Apocalisse 14:16). Per ricevere il sigillo, loro devono diventare i grani fruttiferi, e quei grani che diventeranno fruttiferi sono destinati a maturarsi nel tempio (Apocalisse 14:15). Quel tempio è proprio l’Algoksungjeon che Geova ha ordinato di costruire al Vincitore Lee Young-soo in questa epoca.

L’Algoksungjeon è il quarto tempio che Geova ha ordinato di costruire agli uomini nella storia umana: il primo tempio è stato il Tabernacolo di Mosè, il secondo è stato il tempio di Salomone, e il terzo il tempio di Zorobabele. Il numero “4” rappresenta la volontà di Dio che va fatta sulla terra, e la Sua volontà è quella di completare il numero dei 144.000 soldati.

Quindi, Lee Young-soo, il Vincitore, deve insegnare la volontà di Dio ai suoi seguaci nell’Algoksungjeon affinché loro diventino i soldati del Cielo che portano i frutti. Quando lui completa il numero dei soldati che Dio ha designato, Gesù può usare quello che viene compiuto sulla terra per realizzare quello che vuole nel Cielo.

Dopo la diffusione del Cristianesimo in Corea alla fine del XIX secolo, ci sono stati tanti martiri. Quando Gesù ha nominato l’Albero di Olivo secondo la volontà di Dio, la Corea è stata il Paese più fruttifero. Pertanto, Gesù ha deciso di nominare i due Alberi di Olivo in Corea, e ha rivelato il Suo piano ad alcune persone durante il periodo coloniale giapponese per mezzo dei profeti.

Gesù ha scelto i due Alberi di Olivo durante la Guerra di Corea. In quel periodo, Lee Young-soo aveva solo 9 anni, e non sapeva neanche chi fosse Gesù. Ciononostante, Egli l’ha unto con l’olio insieme al Primo Albero di Olivo, e l’ha stabilito come il Secondo Albero di Olivo. Fin d’allora, Egli l’ha ammaestrato facendolo lavorare come predicatore e ha preparato per usarlo come il Secondo Albero di Olivo.

Lee Young-soo è nato nel 1942. Nel 1958, cioè quando aveva 16 anni, ha incominciato a partecipare ai servizi di Jeondogwan che è stata fondata dal Primo Albero di Olivo. Nel 1962, all’età di 20 anni, è diventato un predicatore di Jeondogwan e ci ha lavorato per 6 anni. Nel 1968, ha smesso di lavorare come predicatore.

Gesù ha detto a Lee Young-soo che il servo precedente aveva lavorato per Dio con fedeltà e onestà solo per 3 anni. Dio ha deciso di nominare il Secondo Albero di Olvio prima del previsto. Ma, siccome il Primo Albero di Olivo ha rifiutato di trasmettergli il suo compito, Dio gli ha comandato di eseguire le sue opere separatamente. Prima della fondazione della Chiesa Holy Eden nel 1973, Lee Young-soo è stato impegnato nei vari tipi di lavoro. Ha lavorato pure nell’industria del divertimento per un breve periodo di tempo pubblicando alcuni album e facendo il protagonista di un film.

Nel mese di aprile, 1970, Gesù gli è venuto incontro e l’ha portato a Dio. Nel mondo di Dio, lui ha ricevuto la sua missione come il servo del Signore. Lì, Dio gli ha mostrato la Città Santa che doveva ancora essere costruita in futuro.

Fin da allora, lui ha visto numerose visioni. In alcune visioni, nella Bibbia poteva vedere gli spazi bianchi tramite cui Dio gli ha permesso di comprendere cosa era la Sua Provvidenza. Ha visto il suo nome scritto nel “Libro di vita dell‘Agnello” (Apocalisse 3:5, 21:27), i suoi peccati sono stati lavati da Gesù, e ha saputo che era destinato a trasmettere il Suo preziosissimo sangue. I diavoli sono venuti da lui a tormentarlo, ed anche è stato trascinato fino al mondo dei diavoli, davanti al Diavolo Re.

Gesù gli ha detto che era 90 mila il numero di quelle persone che avevano ricevuto la grazia da Dio attraverso il servo precedente. Il Maestro Gesù gli ha ordinato di salvare quelli che cercano Dio con tutto il cuore tra quelle 90 mila persone.

Gesù l’ha protetto dalle mani dei diavoli con il muro di fuoco, e lo guida affinché possa compiere la sua missione del Vincitore profetizzata nella Sacra Scrittura.

Secondo i comandamenti di Dio, il 17 novembre 1973, ha iniziato l’opera della Chiesa Holy Eden a Jeonnong-dong, Dongdaemun-gu, Seoul. Nel mese di marzo, 1975, ha aperto la chiesa a Changshin-dong, Dongdaemun-gu, nel settembre dello stesso anno, ha traslocato a Daehyun-dong, Seodaemun-gu, e poi, nel 1977, ha costruito un altro tempio a Jegi-dong, Dongdaemun-gu.

Col progredire della sua opera, la Chiesa Holy Eden, molti hanno cominciato ad accusarlo. Conseguentemente, lui è stato arrestato nel 1979. Dio non l’ha lasciato in quella situazione ingiusta e l’ha protetto da tutti i danni e tutti i mali. Il Signore l’ha incoraggiato, “Dal male viene il bene”.

Nell’aprile del 1980, quando era ancora in prigione, Geova gli ha ordinato, “Costruisci un tempio al mio nome in un luogo quieto e sereno a distanza di un’ora da Seoul e rendi gloria a me”. Tramite quell’ordine, il Signore ha informato il Suo servo che lui era chiamato anche per costruire un tempio. Questo tempio era il luogo dove la profezia della Bibbia, “Raccoglili brandendo la tua falce. È tempo di raccogliere. I grani sono già maturi”. (Apocalisse 14:15), si doveva realizzare. Il nome del tempio “Algoksungjeon” significa che i grani vengono raccolti e immagazzinati nel Cielo.

Dio gli ha mostrato, in una visione, con un panorama come dovevano essere costruiti il tempio e i suoi dintorni. In cima al campanile del tempio, saliva in volute il fuoco come il fumo che si alza in spirali dall‘incensiere d’oro (Apocalisse 8:3). C’era una croce di fronte al tempio, e si trovavano i sette angeli ritti che aspettavano davanti a Dio con sette trombe per versare sulla terra le sette piaghe negli ultimi giorni (Apocalisse 8:2). Ai loro lati, c’erano due colombe portanti il ramo di ulivo. La colomba simboleggia lo Spirito Santo (Matteo 3:16).

Nel settembre del 1985, secondo il comando di Geova di costruire l’Algoksungjeon, Lee Young-soo, il Vincitore, ha acquistato una proprietà nelle montagne di Cheongpyeong-myun, Gapyeong-gun, Gyeonggi-do. L’8 novembre 1987, ha completato la costruzione del tempio e l’ha dedicato a Dio. Nel mese di dicembre, 1987, Dio l’ha elogiato e gli ha dato la Sua promessa, “Ti sei affaticato molto a costruire il mio tempio nonostante tutte queste condizioni avverse. Ti renderò dignitoso davanti a molte persone”. Fin da quel tempo, Dio gli ha mostrato come ogni annexe doveva essere costruito e gli ha fatto da guida per le costruzioni. Nel maggio del 1990, Geova l’ha benedetto con queste parole, “I tuoi seguaci entreranno nel mio Regno attraverso questo tempio”.

Seguendo le istruzioni di Dio, Lee Young-soo sta continuando a costruire un centro sportivo, un grande teatro (Centro Culturale) e un hotel (Hotel White Stone) nel Complesso Algoksungjeon per fare al mondo conoscere Dio e le Sue opere.

Nel 2012, è stata pubblicata “L’Eco di Eden”, la raccolta delle omelie di Lee Young-soo che è composta da 20 volumi. Nel 2014, le scene delle sue visioni verranno illustrate e poi messe in mostra al Centro Culturale per annunciare che ivi le ultime opere di Dio si stanno compiendo.

Chi vuole sapere di più riguardo alle opere di Dio può riferirsi al libro delle omelie di Lee Young-soo, “Testimone di Gesù, i Due Alberi di Olivo” (Yoon Sang-hak, 2013).